Agriturismo Santa Antonietta

Podere S.Ilda, 56045 Pomarance (Pi)

Tel./Fax +39 0588.62127

Mobile +39 340 8530158

E-mail: luciano.coppetta@tiscali.it

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Mille occasioni per una vacanza sempre diversa

Data la sua posizione geografica, Pomarance è un'ottima base per visitare l'intera Toscana. Tra le mete di maggiore richiamo e facilmente raggiungibili in circa un'ora non possiamo non citare le splendide Siena, Lucca, Arezzo, Pisa, la superba Firenze. Luoghi talmente conosciuti da non aver bisogno di alcuna presentazione.

 

La torre pendente

Ma il nostro territorio riserva all'ospite molti altri motivi di interesse, sia naturalistico che artistico e culturale. La valle del fiume Cecina, così come le vallate laterali del Trossa  e del Pavone sono meta di passeggiate ed escursioni durante le quali è possibile fare il bagno per esempio in un bellissimo luogo nell'alto corso del Cecina, detto 'il masso delle fanciulle' per via di una antica leggenda, oppure al masso degli specchi o tra le anse e nei 'tonfi' cristallini del Pavone, tra San Dalmazio e Montecastelli, o del Trossa. 

La rocca Sillana

Un tuffo al masso degli specchi

La vegetazione è rappresentata principalmente dalle essenze tipiche della  macchia mediterranea: leccio, quercia, acero campestre, ornello, alloro, carpino nero, mirto, lentisco, alaterno, erica scoparia etc. In alcuni siti il raro e protetto agrifoglio, nel sottobosco i funghi, i ciclamini e le violette e nei pochi punti umidi lungo i fossi le primule e la rara pulmonaria. Nei prati e sugli argini, in maggio, sono frequenti le orchidee spontanee, rarissime altrove e quindi protette, come le linguacciute serapias dai labelli allungati e le ophris il cui fiore imita, per farsi fecondare, l'addome di un insetto.  I boschi che coprono le colline e si congiungono alle foreste di Monterufoli e Berignone, che si estendono intatte per centinaia di chilometri quadrati, ospitano tutti gli animali tipici della macchia mediterranea, dai cinghiali ai caprioli, all'istrice, alla volpe, ai rapaci, ai mufloni, che non sono originari di queste zone, ma sono stati lanciati anni fa per ripopolamento mentre, nei luoghi più isolati e lontani, si dice che da qualche tempo sia tornato anche il lupo, antico abitatore di questi luoghi.

Upupa

Anche stando semplicemente affacciati alla finestra dell'Agriturismo, non è affatto raro avvistare e fotografare le poiane, i fagiani, il cui canto si sente con facilità, le civette e a volte, soprattutto d'inverno e di mattina presto, i caprioli. In primavera ed estate capita a volte di ricevere la visita di gruppi numerosi di coloratissimi gruccioni e della simpatica upupa dal volo altalenante.

 

Gruccione

Cinghiale

Capriolo

Durante le vostre escursioni, però, non mancate di visitare le piccole pievi, le rocche, e naturalmente i paesi che si incontrano, come Libbiano e Micciano, che sono proprio sul colle di fronte all'agriturismo, e Montegemoli, Montecatini, San Dalmazio con la pieve romanica e la rocca sillana, Montecerboli, Castelnuovo con il borgo antico ed i freschi boschi di castagni che da soli valgono la gita, Montecastelli e Serrazzano, Sasso Pisano con le interessanti terme romane, cadute in disuso ma dove è ancora possibile bagnarsi in una semplice pozza di acqua termale che sgorga dalla terra.  Tutti questi luoghi in estate ospitano feste e sagre che costituiscono ulteriore motivo di interesse ed un'ottima occasione di gustare buona cucina a prezzi più che contenuti.

    Castelnuovo Val di Cecina

L'Ombra della Sera

Pomarance

Pomarance, poco più di 4000 abitanti, è situato in collina, a 365 metri s.l.m.. Già in epoca etrusca era un centro importante sulla strada del ferro, che dall'isola d'Elba e da Populonia portava verso Volterra. Qui è stata rinvenuta la famosa statuetta bronzea detta 'ombra della sera' conservata nel museo Guarnacci di Volterra. Di questa epoca si conservano soltanto alcune tombe etrusche sotto la canonica, mentre il paese si presenta, nella parte antica, di aspetto medievale, con due cinta di mura intervallate da bastioni a tratti  inglobate nelle abitazioni.

Da visitare assolutamente sono la splendida chiesa parrocchiale di S.Giovanni Battista, con facciata romanica del XII secolo ma all'interno ottocentesca, che conserva tra l'altro affreschi dell'Ademollo, una splendida Annunciazione di Cristofano Roncalli ed una magnifica pala raffigurante la Madonna del Rosario di Niccolò Cercignani, oltre ad un notevolissimo presepe in terracotta policroma quasi a grandezza naturale attribuito a Z.Zacchi in una nicchia del battistero affrescata da Vincenzo Tamagni, che ha eseguito anche la bellissima pala dell'altare di S.Giovanni. 

La Chiesa Parrocchiale di S.Giovanni Battista

Altra visita irrinunciabile e' quella al museo Bicocchi, un palazzo nobiliare ottocentesco abbandonato dagli abitanti durante la guerra e rimasto com'era, con le sale colme degli arredi originali, la cappella privata, lo studio, la stanza dei giochi dei ragazzi, le camere padronali e tra tutte la camera rossa, dove si dice aleggi l'immancabile fantasma, come si conviene ad ogni palazzo che si rispetti. 

Pomarance

Palazzo della Pretura 

Sul colle di fronte si trova Volterra, ricca di testimonianze di epoca etrusca, romana e medievale e dominata dall'imponente fortezza medicea detta 'il maschio'. Da visitare il battistero e la cattedrale, in cui si ammira un bellissimo soffitto a cassettoni ed un pulpito marmoreo di pregevole fattura, ed in cui si conserva una Deposizione ligneo policroma del XII Secolo dai colori perfettamente conservati. 

Volterra

Palazzo dei Priori

Altre visite d'obbligo sono la sala consiliare del palazzo dei Priori, la bellissima piazza dei Priori, il parco archeologico Enrico Fiumi, la pinacoteca civica che conserva, tra le molte bellissime opere, la famosa deposizione cinquecentesca del Rosso Fiorentino, il museo diocesano di Arte Sacra, il palazzo Viti, dove Visconti ha girato il film 'Vaghe stelle dell'Orsa',  il teatro romano, l'interessantissimo museo Guarnacci, tra i principali siti nel mondo per chi apprezza l'arte etrusca e romana, la chiesa di San Lino, le balze.  Una menzione a parte meritano le molte botteghe artigiane dove si lavora l'alabastro, pietra semitrasparente facile da scolpire, che gli artisti locali riescono a trasformare in oggetti di squisita fattura. 

Volterra - il Maschio

Volterra 

Altrettanto interessanti le visite a San Gimignano, sorta di Manhattan medievale famosa per le tante torri che rendono inimitabile il suo profilo e per l'ottima Vernaccia che si produce in zona, e a Massa Marittima, con il duomo romanico ed il singolarissimo affresco medievale della fonte comunale, che raffigura un melograno i cui rami sono adornati di uccellini, frutti e.... grossi falli, augurio, ai giorni nostri forse un pò imbarazzante, di prosperità economica ed abbondanza.

San Gimignano

Passando dall'antico al moderno, anche la costa tirrenica è meta di escursioni alle spiagge alla bella ed ampia pineta che congiunge Cecina, Bibbona, Castagneto, Donoratico, San Vincenzo, o ai cipressi "che a Bolgheri, alti e schietti, van da San Guido in duplice filar...", proprio le stesse piante che videro i giochi del Carducci bambino, o infine all'oasi naturalistica di Bolgheri, gestita dal WWF, che ospita fauna locale ed uccelli migratori di passo. Tutti luoghi accoglienti, da visitare per una giornata di relax balneare e non solo.

Il viale dei cipressi a Bolgheri

Ulteriore spunto di interesse è l'attività geotermica presente nella famosa 'valle del Diavolo', tra Pomarance e Larderello, dove la micro-attività vulcanica diffusa in tutta la zona, i cui vapori sulfurei venivano interpretati anticamente come manifestazioni diaboliche, viene sfruttata in moderne centrali per la produzione di energia elettrica senza inquinamento in grado di coprire da sole il fabbisogno energetico di una buona parte del Centro Italia. Le condutture, dette 'tubiere', che si incontrano ogni tanto attorno a Larderello servono appunto a convogliare il vapore ad alta temperatura verso le centrali dove sarà utilizzato per far girare le turbine. Il centro di accoglienza Enel offre un piccolo ma interessantissimo museo archeo-industriale (lo sfruttamento dell'energia endogena è iniziato alla fine del 1800) e, su richiesta, una visita guidata.    

La valle del Diavolo


Agriturismo S.Antonietta agriturismo tre spighe-  Podere S.Ilda, 56045 Pomarance (Pi) Tel./Fax +39 0588.62127 Mobile +39 340 8530158

E-mail: luciano.coppetta@tiscali.it